come emettere una fattura regime forfaitario

Premessa

The requirements for accessing and remaining in the flat-rate scheme, as reformulated by  Law No. 145/2018 , have been discussed at length over the past month. Having defined the eligible parties, it is now appropriate to establish some key points that must govern  the issuance of invoices .

First of all, it’s worth noting that taxpayers under the flat-rate tax relief regime are not required to issue invoices in electronic format (except for the new obligations extended to all entities starting in 2024). Nevertheless, they can voluntarily decide to issue electronic invoices, without any consequences other than paying the stamp duty virtually. Such meticulous digital management allows for easier access to benefits such as the 2026 “Scrapping Five” program , simplifying the settlement of any outstanding debts thanks to constantly updated and verifiable reporting.

I contribuenti forfetari, ricordiamo, sono fuori dal “mondo IVA”, per questa ragione nell’emettere le fatture non esporranno mai l’imposta sul valore aggiunto. Di contro, i medesimi soggetti non possono portare in detrazione l’IVA assolta sugli acquisti. L’assenza dell’IVA, tuttavia, impone l’assolvimento dell’imposta di bollo su ciascuna fattura che superi l’importo di euro 77,47.  

Se la fatturazione viene effettuata in via analogica (ovvero su carta), l’imposta sarà assolta mediante apposizione di una marca da bollo da 2 euro su ciascun originale fattura (ovvero sul documento che resta al cliente del contribuente forfetario).  Se, invece, il contribuente forfetario emette fattura elettronica, all’atto dell’emissione dovrà segnalare mediante l’apposito campo che si tratta di fattura soggetta a bollo (in questo caso, virtuale). 

Sarà l’Agenzia delle Entrate, sulla scorta delle e-fatture trasmesse al SDI, a conteggiare la somma dei vari “due euro”, con cadenza trimestrale, e richiedere il versamento effettivo di quanto dovuto con modello F24.

Fatture emesse dai contribuenti forfetari, aspetti comuni

Where applicable, the same requirements apply to invoices issued by flat-rate taxpayers as apply to invoices issued by other taxpayers. Therefore, the essential elements referred to in Article 21  of Presidential Decree No. 633/1972 must be present, namely:

  • dati del soggetto cedente o prestatore (ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio e partita IVA del contribuente forfetario che emette fattura);
  • dati del cessionario o committente, ovvero del cliente del forfetario, completi anche in questo caso di partita IVA o, se soggetto consumer, codice fiscale;
  • data e numero progressivo di emissione della fattura;
  • natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi formanti oggetto dell’operazione.

La peculiarità delle fatture emesse dai forfetari è che non è mai esposta l’IVA e per questa ragione è necessario inserire una specifica locuzione che evidenzi che si tratta di fattura emessa da tale tipologia di contribuenti.

Altra peculiarità, che discende dal fatto che il forfetario non è sostituto di imposta e altrettanto non è tenuto a subire ritenute d’acconto, è che la ritenuta non sarà mai presente. È comunque opportuno precisare, anche in questo caso, come mai la r/a non viene esposta, anche al fine di agevolare la compilazione della CU da parte il soggetto che riceve la fattura nell’ambito di attività imprenditoriale o professionale.

La controparte, infatti, sarà così in grado di meglio identificare se la ritenuta non sia presente poiché si tratta di prestazione non assoggettabile a ritenuta per natura, oppure se non è presente poiché la prestazione, seppure rientrate tra quelle normalmente assoggettabili, è stata effettuata da un contribuente in regime agevolato.

Ultima peculiarità, di cui si è già detto, è l’obbligo di assolvimento dell’imposta di bollo nella misura di due euro su ciascuna fattura il cui importo superi la soglia di euro 77,47.

Forfetario – Cessioni di beni

Un contribuente in regime forfetario che emette fattura a fronte di cessioni di beni deve esporre la natura, quantità e qualità di prodotti ceduti, ed esplicitare il proprio regime fiscale, e ricorrendone il caso assolvere imposta di bollo.

Stationery shop issuing invoice for the sale of 10 office files, priced at €10 each.

Forfetario – Prestazioni di servizi

Un contribuente in regime forfetario che emette fattura a fronte della prestazione di un servizio deve esporre la natura dei servizi prestati, ed esplicitare il proprio regime fiscale, e ricorrendone il caso assolvere l’imposta di bollo.

Falegname che emette fattura per il restauro e la verniciatura di 6 sedie per totali euro 1.000,00.

Forfetario – Lavoratore autonomo iscritto all’INPS Gestione separata

Un contribuente in regime forfetario che operi in qualità di lavoratore autonomo e che, essendo privo di cassa previdenziale obbligatoria, risulti iscritto alla Gestione INPS Separata, nell’emettere parcella può decidere di addebitare la rivalsa INPS, fissata attualmente nella misura del 4%.

Ai fini della verifica della soglia dei 65mila euro annui di compensi la rivalsa INPS deve essere considerata in aggiunta all’onorario. In dichiarazione dei redditi l’intera somma versata a titolo di contributi, ivi compreso il 4% addebitato ai clienti, diviene onere deducibile.

Trattandosi di prestazione professionale, la parcella – normalmente soggetta a ritenuta d’acconto – non sconterà ritenuta poiché si tratta di contribuente in regime forfetario.

Interpreter and translator who issues an invoice for the translation of a technical text.

Forfetario – Professionista iscritto a Cassa di Previdenza

Un contribuente in regime forfetario che operi in qualità di lavoratore autonomo e che sia iscritto alla Cassa Professionale di riferimento (CNPADC Commercialisti, Cassa Forense Avvocati, INPGI Giornalisti ecc.) nell’emettere parcella addebita il contributo integrativo a carico del committente.

A differenza di quanto accade con l’INPS gestione separata, il contributo integrativo da corrispondersi alla Cassa previdenziale di riferimento, ed addebitato ai clienti, costituisce per il professionista un debito nei confronti della Cassa stessa. Come tale, non concorre alla soglia dei 65.000 euro annui, poiché non si tratta di compensi (e non potrà essere esposto in Redditi quale onere deducibile, a differenza del contributo soggettivo e di maternità che restano a carico del professionista stesso).

Trattandosi di prestazione professionale, la parcella – normalmente soggetta a ritenuta d’acconto – non sconterà ritenuta poiché si tratta di contribuente in regime forfetario.

Professional service performed by a Chartered Accountant.

Forfetario – Le spese anticipate in nome e per conto

Regardless of whether you are enrolled in a mandatory pension fund or in the INPS separate management system, it is not uncommon, especially in the professional sphere, for expenses to be incurred in the name and on behalf of a client. These expenses, duly documented, are exempt from VAT pursuant to Article 15  of Presidential Decree no. 633/1972.

Trattandosi di poste meramente numerarie, le somme anticipate in nome e per conto del cliente, e debitamente documentate, non concorrono alla soglia dei 65.000 euro annui di compensi, poiché sono crediti verso il cliente per anticipazioni, e non onorari.

Professional service performed by a Chartered Accountant with advance expenses charged in the name and on behalf of the accountant.