Auto aziendale in uso promiscuo, fringe benefit tassato al 100%

Macchine aziendali bianche in fila, gestione benefit e leasing per dipendenti.

Nel riordino delle tax expenditures, previsto nel disegno di legge di Bilancio 2020, rientra anche una stretta sull’auto aziendale concessa in uso promiscuo ai dipendenti, che dal 1° gennaio 2020 verrebbe integralmente tassata in busta paga, in luogo dell’attuale 30%, su una percorrenza convenzionale di 15mila chilometri. Questa modifica normativa si inserisce nel quadro delle variazioni introdotte dal testo della Legge di Bilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che ha ridefinito le modalità di calcolo dei benefit per i lavoratori dipendenti.

Attraverso una modifica alle disposizioni di cui all’art. 51, comma 4, lett. a), del Tuir, in materia di redditi di lavoro dipendente e assimilati, viene infatti previsto che per gli autoveicoli, motocicli e ciclomotori concessi in uso promiscuo ai dipendenti rilevi l’intero importo del fringe benefit benchè calcolato, come già previsto nella normativa attualmente in vigore, su una percorrenza convenzionale di 15mila chilometri determinata in base alle tabelle Aci, al netto degli ammontari eventualmente trattenuti al dipendente. Per i titolari di azienda, questa variazione dell’imponibile richiede un’analisi accurata nel calcolo tasse partita IVA, così da bilanciare correttamente i costi del personale e ottimizzare il carico fiscale complessivo dello studio o della società.

La nuova versione della norma prevede inoltre che in caso di attribuzi