LIMITE DEI CONTANTI

Domanda– In vista delle recenti novità sul limite dell’utilizzo del contante per importi superiori a 10.000 euro. Qualora dovessi eseguire nello stesso mese due versamenti in contanti di importi pari ad euro 7.000,75 e 2.999,75, come andrà effettuato l’arrotondamento?

Risposta – L’UIF introduce un criterio di rilevazione e comunicazione delle operazioni fondato sul superamento di una soglia di importo pari o superiore a 10.000 euro, calcolato su base mensile; a tal fine, gli istituti destinatari del provvedimento dovranno prendere in considerazione anche eventuali operazioni “cumulate” nel medesimo periodo, singolarmente pari o superiori a 1.000 euro ed effettuate da parte dello stesso cliente o esecutore.

Nel caso prospettato, in presenza di operazioni con importi decimali, per effettuare l’arrotondamento, i predetti importi devono essere troncati all’unità di euro prima di procedere ad effettuare il calcolo dell’importo complessivo.

Pertanto, qualora lei esegua nell’arco dello stesso mese due operazioni di versamento in contante, rispettivamente di euro 7.000,75 e di euro 2.999,75, nel computo dell’importo complessivo devono essere sommati i due importi troncati (euro 7.000 più euro 2.999) che danno vita ad un totale sotto soglia.

Pertanto l’istituto bancario non invierà alcuna comunicazione oggettiva per le operazioni da lei effettuate.

tratto da fiscal focus