PAGARE MENO TASSE

Escapologo Fiscale:i consigli e la replica

PAGARE MENO TASSE

ESCAPOLOGO FISCALE

Le Iene” il giorno 6 dicembre ha mandato in onda un servizio di Matteo Viviani dal titolo: ”Pagare meno tasse? Si può, ma attenzione.”
Il nocciolo del servizio sta nell’intervista di Gianluca Massini Rosati, che si definisce “Escapologo Fiscale” e fa pubblicità ad un suo corso di Escapologo Fiscale (a pagamento ) con 59 consigli per pagare meno tasse.
Sempre nello stesso servizio vengono analizzati i consigli dell’ Escapologo Fiscale chiamando a confutare questi “consigli” il Direttore centrale Accertamento dell’Agenzia delle Entrate, Michele Andriola, che subito mette in chiaro che quasi tutti i consigli dati dall’ Escapologo Fiscale e presenti nel corso dell’ Escapologo Fiscale non sono perfettamente leciti come asserito dall’ Escapologo Fiscale, bensì possono esporre il soggetto che mette in piedi determinati comportamenti sia a sanzioni amministrative che a reati penali come l’associazione a delinquere.
Sempre durante il servizio viene affrontato un caso pratico con alcuni consigli.
I consigli dell’” Escapologo fiscale” questa volta sono tutti perfettamente leciti, come testimonia anche il Dirigente dell’Agenzia delle Entrate, ma quello che non risulta vero sono i risparmi fiscali, magnificati da Gianluca Massini Rosati che si definisce Escapologo Fiscale.
I cinque consigli dati dall’ Escapologo Fiscale per la ditta individuale per risparmiare sulle tasse, presumibilmente, circa 11.000 euro, possono essere riassunti così:
 Trasformazione della ditta individuale in Società a responsabilità Limitata;
 Registrazione del marchio dell’azienda da parte dell’imprenditore e affitto del marchio alla Srl;
 Rimborsi delle trasferte per l’amministratore;
 Indennizzo forfettario per le trasferte dell’amministratore;
 Accantonamento di un Trattamento di Fine Mandato (TFM);
 Trasformazione del dipendente dell’azienda, compagno dell’imprenditrice, in un lavoratore autonomo con partita iva inquadrato come venditore.
I consigli dell’ Escapologo Fiscale, nella realtà non portano ad un risparmio per il soggetto economico, bensì ad un aggravio di costi ed ad una minore base imponibile.
Proprio per questo le maggiori associazioni sindacali nazionali dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, hanno replicato direttamente alla redazione delle “Iene” contestando l’inesattezza e la volontà di fuorviare il telespettatore, fornendo informazioni non corrette e verificate, e generando una falsa aspettativa nel contribuente.
I punti salienti della replica delle sigle sindacali è che i consigli “miracolosi” dell’ Escapologo Fiscale per abbassare l’imponibile non tengono conto:
 Dei maggiori costi amministrativi della gestione di una società a responsabilità limitata rispetto ad un’impresa individuale probabilmente in regime di contabilità semplificata;
 Dell’impossibilità per il socio della società/imprenditore a responsabilità limitata di utilizzare liberamente i proventi della propria attività per scopi diversi da quelli imprenditoriali;
 Della maggior tassazione in capo all’imprenditore stesso del TFM e dei redditi derivanti da utilizzo di opere dell’ingegno;
 Degli obblighi di monitoraggio dell’integrità del capitale sociale di una società a responsabilità limitata;
 Dei maggiori oneri legati alla registrazione e mantenimento del marchio e della difficoltà di determinare in modo oggettivo un canone di mercato legato ad una piccola impresa;
 Dei maggiori costi amministrativi legati alla gestione della posizione del venditore porta a porta;
 Dei minori contributi versati da parte del coniuge e, probabilmente, da parte dell’imprenditore stesso;

ecco il link della pagina: REPLICA ALLE IENE

Le ricette, che questo signore definito Escapologo Fiscale che tanto abilmente riesce a vendere non sono altro, in parte, che una serie di luoghi comuni, cose non solo note a me ed ai Colleghi, ma anche ai nostri clienti, per nostro tramite, e per la restante parte ‘consigli’ border-line che non debbono trovare vetrina.
Non stupisce tuttavia il numero di ‘boccaloni’ pronti a pensare di aver trovato il paese di Bengodi. L’Italia è così, se si urla che la figura preposta a fare un lavoro non lo fa, o lo fa malamente, è certo che una marea di insoddisfatti andrà dietro a tali urli, con gran soddisfazione di chi, su questo nostro modo distorto di ragionare, si riempie bocca e tasche visto che il soggetto vanta di avere un Ced e 17 commercialisti che lavorano per lui.

Bene, sappia l’escapologo fiscale che i commercialisti non staranno a guardare, e bene sarebbe, per una informazione corretta e completa, che lo sapessero anche i telespettatori de Le Iene.