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Come cambiare commercialista?

Come cambiare commercialista: dalla revoca del mandato alle comunicazioni necessarie Hai deciso di cambiare Commercialista? Qualunque sia il motivo che ti spinge a cambiare commercialista, ti comunichiamo che puoi farlo in qualsiasi momento.  Infatti il mandato conferito al Commercialista può essere revocato in qualsiasi momento senza obbligo di motivazione. Pertanto cambiare Commercialista è una missione […]

Modifica orario di lavoro

Vorrei chiedervi se il datore di lavoro può effettuare una modifica dell'orario di lavoro  liberamente. È possibile modulare l’orario
unilateralmente o occorre obbligatoriamente il consenso anche del datore di
lavoro?

Prima di rispondere al quesito posto, vale la pena specificare che la
modulazione dell’orario di lavoro da parte del datore di lavoro è differente a
seconda del tipo di lavoro in essere, ossia:
1. se si tratta di lavoro part-time, scattano tutte quell’insieme di nuove
norme introdotte dall’art. 4-12 del D.Lgs. n. 81/2015, e quindi entrano
in gioco le clausole flessibili che disciplinano le modalità attraverso le
quali la distribuzione dell’orario di lavoro può avvenire;
2. differente è il caso del lavoro a tempo pieno. In quest’ultimo caso non
esiste una norma specifica, ma esiste un noto principio generale che
da un lato assegna al datore di lavoro l’attribuzione di determinare
l’orario di lavoro (ciò avviene unilateralmente all’atto della costituzione
del rapporto di lavoro mettendolo per iscritto nel contratto). 

I principi generali riconoscono dunque al datore di lavoro la possibilità di
mutare l’orario di lavoro unilateralmente purché tale modifica sia sorretta e
giustificata da esigenze organizzative ed oggettive connesse appunto
all’organizzazione e produzione del lavoro.

In caso contrario, tale potestà del datore di lavoro non può diventare arbitrio.

Quindi, la risposta al quesito posto è affermativa ma con un distinguo:
 il datore di lavoro può mutare l’organizzazione e la distribuzione
dell’orario di lavoro, ma tale mutamento deve essere giustificato da
ragioni oggettive connesse alla produzione e alla organizzazione del
lavoro e non già a mere determinazioni arbitrarie dello stesso datore di
lavoro.

PROROGA AL 20 AGOSTO PAGAMENTO IMPOSTE E TASSE

Comunicato Stampa 26 luglio 2017 n. 131 Ministero dell’Economia e delle Finanze Proroga al 20 agosto anche per i versamenti di imposta dei lavoratori autonomi Dal 21 luglio 2017 al 20 agosto 2017 anche i lavoratori autonomi potranno effettuare i versamenti delle imposte con una lieve maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40 per […]

F24: nuove regole

In questo articolo faremo il punto sui nuovi vincoli in merito alla compensazione dei modelli F24 nonchè alle modalità di pagamento. Il decreto legge ha confermato  la stretta della soglia che impone il visto di conformità per poter utilizzare il credito in compensazione. A partire dalle dichiarazioni presentate dalla data  del 24/04/17  per poter utilizzare […]

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA E BONIFICO ERRATO: È POSSIBILE RECUPERARE LA DETRAZIONE?

A Settembre 2016 ho effettuato una ristrutturazione edilizia di un immobile; non ero  a conoscenza della possibilità di usurfruire della detrazione fiscale ristrutturazione immobili pertanto ho pagato tramite assegni bancari. Il C.a.f. al quale mi sono rivolto insiste che doveva essere effettuato un bonifico parlante e che sarei tenuto a ripetere il pagamento tramite bonifico per […]

AFFITTI TURISTICI CON RITENUTA

Chi affitta casa ai turisti tramite Airbnb o altri siti specializzati dovrà pagare le tasse. A partire dal prossimo 1° giugno 2017 entrerà in vigore la «flat tax» del 21% sulle locazioni brevi, con modalità di funzionamento analoghe a quelle della cedolare secca già vigente per le ordinarie locazioni tra privati. Sulla carta nulla di […]

Chiusura srl senza notaio

Una srl si può sciogliere sia per volontà dei soci (con necessità di atto notarile), sia per cause operanti di diritto.  Nel secondo caso è possibile chiudere la srl senza  Notaio, mediante una serie di pratiche in Camera di Commercio:

deposito presso il Registro delle Imprese della dichiarazione con cui l’organo amministrativo attesta il verificarsi di una causa di scioglimento operante di diritto;
deposito del verbale di messa in liquidazione della società;
deposito del bilancio finale di liquidazione con contestuale cancellazione della società dal Registro delle Imprese.
Tuttavia la procedura è abbastanza complessa in quanto ogni camera di commercio ha un proprio iter burocratico pertanto è necessario appoggiarsi ad un Commercialista che abbia avuto esperienza in chiusura srl senza notaio.

Noi  di Commercialista on Line possiamo offrirti assistenza per la chiusura della srl senza notaio.

Il costo per la liquidazione con la procedura semplificata è mediamente il 60% rispetto a quello ordinario che prevede l’intervento del notaio.

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Il nuovo regime di cassa per le semplificate

Il nuovo regime di cassa, obbligatorio dal 1° gennaio 2017 per le imprese minori, è un regime “naturale”: l’ingresso nel regime non è subordinato ad una manifestazione di volontà del contribuente. L’uscita dal regime di cassa, invece, può avvenire per superamento dei limiti imposti dalla legge, ovvero in caso di opzione per il regime ordinario. […]